TAORMINA. Dopo gli scontri, adesso la presa di distanza. Il consigliere comunale Luca Manuli non fa più parte della maggioranza del sindaco di Taormina, Cateno De Luca. Una decisione presa, nelle scorse ore, dal componente eletto nella tornata elettorale di un anno fa che farà discutere molto in seno al Consiglio comunale, visto che Manuli era stato sin dai primi momenti uno dei più vicini a De Luca, nella speranza di un paventato cambiamento di rotta nell’amministrazione della Città del Centauro. Cambio di rotta che, secondo il consigliere, non c’è stato, visto e considerato che “la squadra di De Luca in questi mesi ha disatteso le aspettative nutrite dai cittadini taorminesi”. L’esponente di Progetto Ricostruzione Taormina in questi mesi ha fatto sue, e manifestato in più di un’occasione, prima le speranze e, poi, le perplessità, rispetto alle scelte di questa Amministrazione. E alla fine ha deciso di abbandonare il gruppo di maggioranza. “Avrei voluto affrontare e comunicare questa decisione – evidenzia Manuli – durante il Consiglio comunale ma, visto il suo rinvio, ritengo opportuno comunicare con questa nota, la mia decisione di uscire da questa maggioranza”. E rincara ancora la dose affermando che “che non ritengo però corretto imputare le responsabilità di questo primo anno di sindacatura ad assessori ed esperti che fanno quello che vogliono, come capita di sentir dire da parte dei cittadini di Taormina e come lo stesso sindaco ha alluso durante il comizio indetto per le Europee, anche perché questo ragionamento implicherebbe che un leader di un partito che ambisce ad avere un ruolo sulla scena nazionale abbia perso il controllo dell’azione amministrativa della sua Giunta”. Da qui la discussione all’interno del suo gruppo PRT che Manuli rappresenta. “Alla luce di tutti i fatti e gli accadimenti che hanno segnato e dato chiara idea del modus operandi di questa amministrazione, abbiamo convenuto che questo fosse un passo tanto naturale, quanto doloroso. Infatti, sia chiaro che PRT resta profondamente in disaccordo con le scelte delle passate amministrazioni, che con errori e superficialità hanno segnato una stagione politico amministrativa che andava chiusa. Ciò nonostante – conclude ancora Manuli – il cambiamento tanto paventato non può sicuramente essere quello che abbiamo vissuto in questo primo anno di sindacatura De Luca”.
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