TAORMINA. Se Palazzo Corvaja, a Taormina, è stato finalmente riaperto al pubblico l’8 giugno scorso, dopo una serie di lavori finanziati dalla Regione siciliana e che hanno interessato tutta la struttura quattrocentesca, adesso l’Amministrazione comunale del sindaco Cateno De Luca si sta attivando per ottenere ulteriori fondi per risistemare altre parti dell’immobile. È notizia di qualche settimana fa che Palazzo dei Giurati, con apposita determina, ha dato disposizione di effettuare le relative opere di miglioramento dei solai lignei dell’ex sede del Parlamento siciliano, prevedendo che si predispongano tutti gli atti necessari affinché gli interventi previsti possano risolvere le problematiche ataviche presenti all’interno della struttura. Un obiettivo che la casa municipale si sta ponendo in vista di un possibile cambio di destinazione dell’immobile che riveste un’importanza centrale nelle politiche culturali dell’attuale Giunta, visto che molto probabilmente qui verrà realizzato un Museo permanente. Intanto, per eseguire tali interventi ai solai, si è resa necessaria la nomina dell’ingegner Vincenzo Barbagallo, responsabile dell’Area Tecnica, in qualità di Responsabile unico del progetto. Un professionista che lavorerà in stretto contatto con altri tecnici per il restauro conservativo dei soffitti.
Trending
- Seconda Categoria. Roccalumera strappa un pari, sconfitta per Antillo e Robur. Arbitraggio di Limina nella bufera
- Catania, quattordicenne pestato «per passatempo». La rabbia del padre: «Sforzo immane restare calmo»
- Vittoria Belpasso: Inserra e Santonocito stendono un Sant’Alessio in dieci
- Colpo esterno del Città di Santa Teresa: Ferraro e Scarcella firmano il blitz contro il Real Itala
- Valanga Jonica: l’Atletico Messina travolto 8-0. Leotta è un uragano, poker d’autore!
- Calcio Furci, blitz sul Taonaxos: Varrica colpisce a freddo, Giordanella chiude i conti
- Il Mascali si prende i tre punti, alla Valdinisi non basta la magia di Chacon
- Pioggia di fondi per Roccalumera, Limina, Mandanici, Gaggi Graniti e Moio Alcantara: 5,5 milioni per strade e vie di fuga


