GIARDINI NAXOS. Dal percorso molto partecipato di consultazione civica “Quale rapporto tra Giardini Naxos e il suo mare?”, voluto dall’Amministrazione comunale per portare a conclusione il processo di adozione del Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUDUM), si sviluppa spontanea la mobilitazione dei cittadini per la difesa delle spiagge libere e adesso nasce ufficialmente il “Comitato Civico per i Beni Pubblici di Giardini Naxos”, associazione indipendente e apartitica impegnata nella tutela generale e valorizzazione dei beni comuni materiali e immateriali del territorio: mare, natura, paesaggio, patrimonio archeologico, identità culturale e sviluppo sostenibile.
L’Associazione si ispira al principio costituzionale di sussidiarietà (art. 118, quarto comma) e promuove un movimento di democrazia partecipata in cui cittadini, associazioni e istituzioni collaborano per il bene collettivo. Tra gli obiettivi principali ci sono quello di diffondere la coscienza civica, far crescere il senso di comunità e la responsabilità individuale verso i beni comuni ed il capitale naturale; di rafforzare la coesione sociale e l’educazione civica; di sostenere e orientare le politiche pubbliche locali su ambiente, cultura e salute, e di favorire il dialogo tra i diversi settori ed attori dello sviluppo territoriale in chiave sostenibile. Ma anche di promuovere la partecipazione della comunità all’approvazione del Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUDM) e, in prospettiva, alla pianificazione urbanistica generale.
Promotori e soci fondatori del Comitato sono un gruppo eterogeneo di cittadini, professionisti, lavoratori e studenti, uniti dal comune desiderio di contribuire alla salvaguardia e alla valorizzazione dei beni pubblici di Giardini Naxos. Tra questi Pieremilio Vasta, Alessandro Costantino, Giovanni Bucolo (presidente), Ausilia Cavallaro (vicepresidente), Cateno Villino (segretario), Andrea La Spina (tesoriere), Salvino Risitano (consigliere), Daniele Saglimbeni, Giuseppe Leotta, Giuseppe Di Mauro, Giuseppe Valentino, Francesco Saija, Adele Giusto, Marina Rosa Marino, Roberto Schilirò, Dario Polimeni, Domenica Arena, Manuela Cavallaro, Pancrazia Marcuccio, Francesco Consoli, Virgilio De Giovanni, Ariana Talio, Antonio Farruggio, Simona Fichera, Giuseppe Limina, Giuseppe Lo Cicero, Pancrazia Marcuccio, Marco Minardi, Franco Riso, Antonio Sciacca, Giuseppe Spartà e Giuseppe Manuli.
Il Comitato Civico per i Beni Pubblici di Giardini Naxos si propone come spazio aperto di confronto e collaborazione per costruire un rapporto più virtuoso con il mare, per tenere viva e portare avanti la visione di futuro generata della consultazione civica e ben espressa da queste parole: “Tra 10 anni, immaginiamo ‘Giardini Naxos Città di Mare”: un territorio in cui il mare e i suoi abitanti, umani e non, siano in salute, in cui le spiagge siano accessibili, le pietre siano in grado di raccontare una storia millenaria di approdi e scambi tra natura e culture, tra la costa e il suo intorno, in cui gli abitanti e i visitatori convivono responsabilmente e le economie locali fioriscono nel rispetto dell’ambiente”. Dichiarazioni che i promotori dell’’iniziativa hanno fatto presenti in una nota stampa che sono segno che qualcosa a Giardini Naxos si sta muovendo, a differenza degli anni passati.
(Comunicato stampa di Iria Cogliani)
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