GIARDINI NAXOS. Avrebbero potuto speculare ancora standosene lontani dai banchi di scuola, ma alla fine, dopo due giorni di sciopero e una lettera inviata alla dirigente scolastica Manuela Raneri nella quale hanno specificato dettagliatamente le loro ragioni, sono ritornati in classe. Sono gli studenti del Liceo Scientifico e Linguistico di Giardini Naxos, che, all’indomani della fine delle vacanze natalizie e del loro rientro nelle aule della sede distaccata del “Caminiti-Trimarchi”, si sono ritrovati, la scorsa settimana, a protestare per le strade del centro jonico a causa del mancato funzionamento dell’impianto per il riscaldamento delle aule. Una problematica che non è ancora stata risolta e che i rappresentanti degli studenti hanno posto all’attenzione della preside sollecitando l’intervento immediato per dirimere la questione, nonostante non si intravedi una svolta imminente, visto che la Città Metropolitana di Messina, che si dovrebbe occupare della faccenda, se ne è lavata le mani. A questo punto, adesso, l’incombenza sarà affrontata direttamente dalla scuola con risorse per la manutenzione ordinaria, mediante relativo impegno che ha avuto il nulla osta proprio dell’ex Provincia regionale. La scuola ha già individuato, tramite MePa, una ditta da incaricare per l’esecuzione di questi lavori che saranno eseguiti per sostituire un serbatoio interrato per lo stoccaggio del gasolio, ma trascorrerà almeno un’altra settimana prima che l’impianto di riscaldamento venga ripristinato e questo porterà dunque ad altri disagi sia per gli studenti che per gli insegnanti e il personale Ata che dovranno utilizzare ancora giubbotti e piumoni per evitare il freddo.
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