Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • Lavoro. Firmati 116 contratti, Renato Schifani: «Vostra missione è contribuire alla crescita»
    • Messina. Gigi D’Alessio in concerto al Palarescifina: sold out le date del 24 e 25 aprile
    • Sant’Alessio Siculo. Fugge da un posto di blocco: arrestato un 41enne
    • Sport Inside oggi in diretta (21 aprile 2026): ospiti, orario e dove vederlo
    • Catania. Inaugurata “Fare Cose” di Alfredo Pirri alla Fondazione Brodbeck
    • Giardini Naxos. Il Comitato Civico per i Beni Pubblici torna a contestare il Pudm: presentati esposti e diffide
    • Fiumedinisi. Grande successo per la “Primavera dei Borghi 2026”: domenica 26 aprile altro evento a Gallodoro
    • F.C. Alì Terme, il sogno è realtà: Provinciale al tappeto e volo in prima! Highlights
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube Telegram
    Notizie SiciliaNotizie Sicilia
    FratelliPuglisi
    • Home
    • Attualità
    • Cronaca
    • Politica
    • Sport
      • Calcio
        • Promozione – Girone C
        • Prima Categoria – Girone D
        • Seconda Categoria – Girone D
      • Pallavolo
      • Altri sport
    • Cultura
    • Economia
    • Province
      • Agrigento
      • Caltanissetta
      • Catania
      • Enna
      • Messina
      • Palermo
      • Ragusa
      • Siracusa
      • Trapani
    • Video
    • Contatti
    Notizie SiciliaNotizie Sicilia
    Home - Italpress - Legalità - Palermo. “Basta morire di movida”: presentata l’associazione #NoMaranza dello chef Natale Giunta
    Legalità

    Palermo. “Basta morire di movida”: presentata l’associazione #NoMaranza dello chef Natale Giunta

    Enrico ScandurraDi Enrico ScandurraMarzo 9, 2026Nessun commento
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Movida Palermo
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    PALERMO. “Entriamo dentro i locali con le tute di Armani sul polso 5000 e nelle Gucci pezzi rari. Per strada come Rambo, gli infami stretti al collo” queste parole tratte del brano di un neomelodico palermitano, raccontano una realtà che subisce quotidianamente chi gestisce le discoteche, teatro di scontri, a volte mortali. Le notti palermitane, negli ultimi dieci anni, hanno registrato otto vittime eclatanti per l’efferatezza dei delitti, quattro solo nel 2025. Proprio al culmine di una rissa all’ingresso del suo locale, per entrare gratis e senza essere in lista, lo chef Natale Giunta, titolare di Citysea, ha diffuso un video, diventato virale in tutta Italia, dove provocatoriamente vietava l’ingresso ai maranza con tanto di cartello. Due mesi dopo, ieri, è stata presentata al Marina Convention Center del Molo Trapezoidale di Palermo, l'”Associazione #NoMaranza. Per una Movida sicura per cittadini e imprenditori” presieduta da Giunta.

    Tra i fondatori anche l’avvocato penalista Mario Bellavista e la nota giornalista televisiva ed ex inviata di Striscia la Notizia, Stefania Petyx, la penalista Fausta Catalano, la civilista Maria Geraci, la professionista Valeria Egle Giallombardo e la giornalista professionista Milvia Averna. Presenti anche mamme delle vittime delle notti in discoteca: Loredana Zerbo, mamma di Paolo La Rosa, ucciso nel 2020 a Terrasini e Daniela Vicari, mamma di Francesco Bacchi, ucciso nel 2024 a Balestrate. Presente anche il presidente dell’associazione Filiis Palermo, Domenico Camilleri. All’incontro è seguita la mostra “SìMaranza. W la barba” del ritrattista palermitano Alessio Falzone, un viaggio tra le barbe più interessanti con le loro storie.

    Come nasce il nome #NoMaranza e il commento di Natale Giunta

    “Il nome #NoMaranza – spiega lo chef Natale Giunta – è nato all’indomani dell’omicidio dell’Olivella del povero Paolo Taormina, accaduto pochi mesi dopo la strage di Monreale. L’assassino, Gaetano Maranzano, un giovane di 28 anni originario del quartiere Zen di Palermo, prima di confessare il brutale omicidio con un colpo di pistola alla nuca, su TikTok pubblicò un video con l’audio di una fiction di mafia, “Il capo dei capi”, mostrando un atteggiamento di sfida. Il suo aspetto con barba nera lunga, collana grossa e occhiali con montatura dorata, mi ispirarono una locandina che, tempo dopo, ho usato per manifestare la mia stanchezza e chiarire a tutti che il mio locale non è aperto a chi inneggia alla violenza, a chi cerca la rissa e soprattutto a chi esce da casa armato per far danno”.

    La mission dell’Associazione #NoMaranza

    L’associazione, senza scopo di lucro, si pone come mission quella di essere un tramite tra gli imprenditori del settore e le istituzioni e di formare e sensibilizzare per una movida sicura. Tra i punti esposti durante l’incontro ci sono, innanzitutto, la modifica dell’articolo 100 del Tulps, Testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza, che attribuisce al Questore il potere discrezionale di sospendere o revocare la licenza di esercizi pubblici teatro di disordini, supportando la modifica già proposta in parlamento. “E’ un testo che risale al 1931, quindi datato – sottolineano – che delega in toto ai gestori dei locali il problema sicurezza e che di fatto è diventata un’arma di ricatto per i malintenzionati che minacciano di creare disordini per farli chiudere se non ottengono ingressi e drink gratis. Vogliamo poter chiamare le forze dell’ordine con serenità quando ravvisiamo momenti di pericolo senza la paura di essere chiusi”.

    Estensione delle Zone rosse alle discoteche e Daspo per i violenti

    “Un secondo punto è la realizzazione di protocolli d’intesa tra i gestori dei locali, la polizia e la Prefettura come è accaduto in altre regioni, con i gestori più virtuosi – spiega l’avvocato Mario Bellavista che è anche il vice presidente dell’associazione. E, anche estendere le Zone rosse, già avviate a Palermo, alle poche discoteche e locali che hanno la licenza di pubblico spettacolo, con passaggi frequenti delle volanti”. Infine, l’Associazione #NoMaranza chiede che sia realizzato, sulla scia degli stadi di calcio, dove il fenomeno è stato contenuto, anche un Daspo per i locali da ballo per i pregiudicati e per tutti coloro che siano stati denunciati per rissa e per violenza.

    “Vogliamo contribuire con i nostri mezzi e visibilità al benessere della città, e siamo disposti a fare rete con tutti i cittadini di buona volontà per la creazione di un clima più sereno per uscire e divertirsi senza la paura di subire violenza. Perchè non si può morire di movida. No maranza è un grido dall’allarme, noi amiamo le barbe ma odiamo la violenza” conclude la giornalista Stefania Petyx.

    Post Views: 26
    Condividi Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    Enrico Scandurra

    Ti potrebbe interessare

    Palermo. Con l’app Io, aumentati i documenti falsi: Procura e Polizia municipale insieme per combattere il fenomeno

    Giugno 30, 2025

    Letojanni. Un murales per la legalità: il 26 maggio si svela il volto di Graziella Campagna

    Maggio 24, 2025

    Taormina. Il giornalista Emanuele Cammaroto riceve il prestigioso Premio “Livatino-Saetta-Costa”

    Aprile 16, 2025
    Lascia un commento Cancel Reply

    Le più lette

    Taormina. Il Bar Mocambo riaprirà nella prima decade di luglio, per Dolce & Gabbana una vera e propria scommessa

    Giugno 28, 20248.970

    Ciclone Harry: il mare “mangia” parte del lungomare di Santa Teresa di Riva. Auto finisce nella voragine

    Gennaio 20, 202611.713

    Catania, lunedì 22 luglio apre la tratta della metro Nesima-Monte Po’

    Luglio 18, 20247.303

    Si è spento Saverio Palato. Furci Siculo piange un altro figlio prematuramente scomparso. Il cordoglio del sindaco Francilia

    Febbraio 3, 20248.771
    Ti potrebbe interessare
    Dalla Sicilia

    Lavoro. Firmati 116 contratti, Renato Schifani: «Vostra missione è contribuire alla crescita»

    Di Enrico ScandurraAprile 21, 2026

    Finalmente una buona notizia per il settore della Pubblica Amministrazione in Sicilia. Sono stati firmati,…

    Messina. Gigi D’Alessio in concerto al Palarescifina: sold out le date del 24 e 25 aprile

    Aprile 21, 2026

    Sant’Alessio Siculo. Fugge da un posto di blocco: arrestato un 41enne

    Aprile 21, 2026

    Sport Inside oggi in diretta (21 aprile 2026): ospiti, orario e dove vederlo

    Aprile 21, 2026
    Seguici su..
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • Telegram

    La nostra testata giornalistica vuole presentare quotidianamente un'informazione di qualità, accurata e corretta nel rispetto del codice di autodisciplina dei giornalisti italiani.

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube Telegram
    Ultime News

    Lavoro. Firmati 116 contratti, Renato Schifani: «Vostra missione è contribuire alla crescita»

    Aprile 21, 2026

    Messina. Gigi D’Alessio in concerto al Palarescifina: sold out le date del 24 e 25 aprile

    Aprile 21, 2026

    Sant’Alessio Siculo. Fugge da un posto di blocco: arrestato un 41enne

    Aprile 21, 2026
    Le più Lette

    Taormina. Il Bar Mocambo riaprirà nella prima decade di luglio, per Dolce & Gabbana una vera e propria scommessa

    Giugno 28, 2024

    Ciclone Harry: il mare “mangia” parte del lungomare di Santa Teresa di Riva. Auto finisce nella voragine

    Gennaio 20, 2026

    Catania, lunedì 22 luglio apre la tratta della metro Nesima-Monte Po’

    Luglio 18, 2024
    © 2026 Notizie in Sicilia | Partita Iva: 03499370835 | Tel: 3501475189
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    spinner
    spinner
    carica altro