TAORMINA. I rischi ci sono. Sono conclamati da diverso tempo. Ma potrebbero essere mitigati ben presto grazie ad un impegno di spesa pari a circa 264 mila euro. Ammonta a tanto, infatti, la cifra finanziata dalla Regione siciliana che servirà all’Amministrazione comunale di Taormina per mettere in sicurezza tre torrenti a rischio esondazione per i quali sono stati approvati altrettanti progetti esecutivi. Adesso spetterà a Palazzo dei Giurati sbrigare le carte dal punto di vista burocratico per iniziare i lavori al più presto e rendere sicure le zone adiacenti ai corsi d’acqua San Giovanni, Sant’Antonio e Sirina, dove verranno eseguiti, grazie anche al placet dell’Autorità di bacino, interventi di miglioramento delle condizioni degli alvei. I tre progetti in particolare prevedranno interventi di rimozione della vegetazione spontanea come arbusti, canne, cespugli, la risagomatura in prossimità dei ponti e degli attraversamenti pedonali e carrabili e nelle zone dove il flusso delle acque ha deviato il proprio corso interessando le opere d’argine, e la pulitura delle opere di deflusso marginali al corso principale e dell’alveo mediante la rimozione dei detriti e dei fanghi alluvionali e il trasporto a rifiuto delle parti strettamente necessaria dei detriti. Si tratta dunque di lavori che non possono essere più rinviabili, visto che tali corsi d’acqua rappresentano una minaccia importante anche per i centri abitati non solo di Taormina, ma anche della vicina Giardini Naxos, dove, negli anni scorsi, i torrenti sono esondati provocando danni ingenti e tanta tanta preoccupazione tra i residenti.
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