TAORMINA. Il servizio sarà accessibile attraverso l’app istituzionale del Comune di Taormina e sarà anche raggiungibile online e a breve sulle principali piattaforme di messaggistica, WhatsApp, Facebook Messenger e Instagram. Si tratta di TaoBot, chatbot progettato per migliorare l’interazione tra i visitatori e i servizi turistici. Basato su ChatGPT, TaoBot intenderà offrire delle risposte rapide e personalizzate alle richieste dei turisti. Che si tratti di prenotare una visita guidata, o di esplorare le attrazioni di Taormina, TaoBot proverà a soddisfare varie esigenze in tempo reale. Negli intendimenti di questa iniziativa, presentata a Palazzo dei Giurati nelle scorse ore, attraverso l’automazione delle risposte e la gestione delle richieste, gli operatori potranno concentrarsi su un servizio al cliente di maggiore qualità, mentre TaoBot gestirà le interazioni più routinarie. Il servizio si prefiggerà anche l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale del turismo. Minimizzando la necessità di materiali stampati e promuovendo pratiche turistiche responsabili, TaoBot darà in sostanza un supporto circa l’esigenza di preservare la bellezza naturale di Taormina per le future generazioni. Un’iniziativa importante che servirà dunque a migliorare i servizi al turista.
Trending
- Salvini a Furci Siculo: «Taglio alla burocrazia per la ricostruzione, i fondi del Ponte non si toccano»
- Santa Teresa di Riva, Carnevale dello Jonio annullato: le sfilate si fermano dopo il ciclone Harry
- Ciclone Harry, via ai primi ristori: contributi da 5 mila euro per le imprese siciliane
- Prima Categoria Girone D: la 16esima giornata si accende tra derby e sogni di gloria
- Santa Teresa di Riva, la sfida dei ristoratori dopo il ciclone Harry: “Vogliamo ripartire, ma servono aiuti e strade sicure”. Interviste
- Taormina. Al via i lavori al Capalc: diventerà un asilo nido comunale
- Svincolo autostradale di Santa Teresa di Riva: il progetto accelera, ecco il piano per l’A18
- Svolta per la Cardiochirurgia pediatrica di Taormina: sarà aggregata al Policlinico di Catania


