TAORMINA. L’idea è molto chiara: fare di Taormina uno dei Borghi più Belli d’Italia. E per fare questo era necessario approvare lo statuto e la carta di qualità con una delibera in sede di Consiglio comunale, utile per presentare la domanda d’adesione all’associazione culturale in cui sono presenti già sia Savoca che Castelmola, e adesso anche Forza d’Agrò.
Ma il punto è un altro: potrà la Città del Centauro entrare nel circuito anche se di certo non risulta un piccolo borgo ma una meta turistica d’eccezione riconosciuta al livello internazionale? Una domanda alla quale l’Amministrazione comunale del sindaco Cateno De Luca ha risposto con l’approvazione del progetto che porterà ad entrare nella famosa piattaforma che raccoglie i borghi più belli d’Italia.
E ciò si farà grazie alla nuova riperimetrazione del centro storico che risulterà agli atti più contenuto rispetto all’attuale grandezza del territorio taorminese, visto che nel proprio programma politico l’attuale Amministrazione dà un ruolo preponderante a tutte le iniziative di carattere culturale di largo interesse nazionale in grado di rilanciare l’importanza storica e artistica della città incrementando il richiamo turistico verso gli itinerari storici, architettonici, monumentali e paesaggistici del Comune di Taormina.
Un’Amministrazione che è alla continua ricerca di idee e soluzioni non solo per elevare il livello dell’azione politica, ma anche per migliorare la qualità della propria proposta di promozione del territorio. E l’inserimento nel circuito dei Borghi più Belli d’Italia, che valorizza e pubblicizza borghi con determinate caratteristiche, rientrerebbe nella linea che De Luca e compagni sta seguendo con l’obiettivo di valorizzare le bellezze circostanti e darne completo risalto.
L’idea è stata infatti appoggiata da tutta la maggioranza, esclusa l’opposizione che si è astenuta in sede di Civico consesso, visto che secondo essa l’adesione a questo club non porterebbe nessun vantaggio in termini di promozione del territorio e alcuna opportunità di grande commercializzazione del brand “Taormina”. Cosa di cui è convinta invece la maggioranza. Motivo per il quale adesso l’Amministrazione invierà lo Statuto e la carta di qualità approvati all’Associazione per spingere quest’ultima a fare entrare Taormina nel circuito, nel più breve tempo possibile.
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