Sono stati affidati oggi dal Genio civile di Messina i lavori in somma urgenza per il ripristino del molo del porto di Stromboli, in località Scari, gravemente danneggiato dalle mareggiate provocate dal ciclone Harry, che ha colpito la Sicilia tra il 19 e il 21 gennaio. L’apertura del cantiere è prevista per lunedì prossimo, con l’arrivo dei sommozzatori e delle squadre tecniche specializzate. Lo rende noto la Presidenza della Regione.L’affidamento è stato disposto a seguito di un sopralluogo congiunto tra il Dipartimento regionale tecnico, il Genio civile di Messina e la Protezione civile regionale. L’obiettivo è garantire nel più breve…
Autore: Enrico Scandurra
Di fronte alla calamità rappresentata dal ciclone Harry nel Messinese «associazioni e volontari si sono resi disponibili e hanno dato un aiuto fondamentale e il volontariato di protezione civile ha risposto appieno nell’ambito delle azioni coordinate dai CoC, dalla Prefettura e dal Dipartimento regionale di protezione civile». Lo ricorda Santi Mondello, presidente del Centro Servizi per il Volontariato di Messina. Che aggiunge: «Come CESV abbiamo manifestato la nostra vicinanza ai volontari e alle associazioni». Ma non è tutto. «Passata la fase dell’emergenza, auspicando la soluzione più rapi-da possibile per il ripristino di una condizione di vivibilità per cittadini e imprese,…
La Regione Siciliana interviene con urgenza per ripristinare il porto di Scari a Stromboli danneggiato dal ciclone Harry. Al momento, infatti, la parte dell’isola servita da questo approdo non è raggiungibile, poiché non c’è una connessione infrastrutturale con quello di Ginostra. Il presidente Renato Schifani ieri in giunta ha sollecitato i sopralluoghi nei porti minori della Sicilia e nella stessa giornata l’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, ha disposto una verifica effettuata ieri stesso dal dipartimento Tecnico.”Oggi – annuncia Aricò – abbiamo autorizzato le opere per il ripristino dell’approdo con un intervento di somma urgenza finanziato dal dipartimento delle Infrastrutture,…
Due interventi effettuati con urgenza per ridurre il rischio idrogeologico e altri due per i quali si è accelerato l’iter già programmato. L’Autorità di bacino della Presidenza della Presidenza della Regione Siciliana è intervenuta con tempestività sui corsi d’acqua dopo i danni causati dal ciclone Harry nei giorni scorsi.In particolare, nel Siracusano è stato ripristinato l’argine rotto del torrente Gornalunga, affluente del Simeto, che provocava l’allagamento dell’area circostante. Nel Messinese, invece, è stata disposta la demolizione della passerella alla foce del fiume Pagliara, tra Furci Siculo e Roccalumera, anche questa distrutta dalla violenza del ciclone. I due interventi, disposti dal…
LETOJANNI. Non solo amministratori, associazioni, Vigili del Fuoco, Carabinieri, Protezione Civile, Esercito e ditte di movimento terra. Ma anche giovani e cittadini volontari di ogni estrazione sociale. Per far fronte comune e risolvere in sinergia e compattezza le problematiche connesse alla mareggiata delle ultime ore. A Letojanni è l’ora della conta dei danni. L’ora di mettersi all’opera e di non scoraggiarsi di fronte alla devastazione compiuta dal Ciclone Harry. Un evento meteorologico di dimensioni mai viste finora che si è abbattuto sulla costa jonica siciliana e dunque anche nel centro letojannese. Dove da ore l’Amministrazione comunale del sindaco Alessandro Costa…
“Altri sei milioni e mezzo circa dal governo Meloni per gli eccezionali eventi meteorologici del novembre 2024 e del gennaio-febbraio 2025”. Lo dichiara il ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci, al termine della seduta del Consiglio dei ministri di oggi pomeriggio.Il provvedimento riguarda i territori di Acireale, Giarre e Riposto e, per gli eventi dello scorso anno, il territorio della Città metropolitana di Messina. Territori per i quali era stato dichiarato lo stato di emergenza per dodici mesi. La integrazione dello stanziamento di risorse, proposta dal ministro Musumeci, è pari a 6 milioni e 450mila euro e si aggiunge…
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha fatto il punto sull’emergenza maltempo che ha colpito soprattutto il litorale ionico dell’Isola con il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, che per tutta la notte scorsa, dalla sala operativa, ha coordinato gli interventi sui territori interessatiNelle ore più critiche, l’azione si è concentrata sulla tutela dell’incolumità dei cittadini e sul monitoraggio delle situazioni più a rischio. In questa fase, invece, sono in corso la raccolta delle segnalazioni e le prime valutazioni sui danni materiali, che appaiono purtroppo molto ingenti lungo l’intera fascia costiera coinvolta.”Ieri notte – sottolinea Schifani – eravamo…
TAORMINA. L’ora “x” è scattata. Il day-after è arrivato. Con tutte le possibili conseguenze che esso presuppone. Conseguenze di un evento apocalittico che ha colpito tutta la Sicilia Orientale. In particolare la zona jonica messinese e Taormina. Per questo motivo il Ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci, sarà domani a Taormina e nei centri abitati limitrofi sui luoghi flagellati dalla mareggiata e dal Ciclone Harry.Musumeci potrebbe raggiungere Taormina già nella giornata del 22 gennaio 2026 per una ricognizione diretta sulle condizioni del territorio colpito dal disastro di queste ore.Il Ministro vuole appurare personalmente lo stato delle cose e ha già…
LETOJANNI. Un evento di tale portata non si verificava da tempo. Esattamente dal 1972. In quel caso la mareggiata superò il lungomare appena realizzato e asfaltato e arrivò fino alla via principale e all’interno della Chiesa di San Giuseppe. Proprio la statua del Santo Patrono venne collocata sulle scalinate dell’edificio sacro per scongiurare ulteriori pericoli o danni che all’epoca furono gravissimi. Mai però quanto quelli registrati nelle scorse ore. E che molto probabilmente continueranno a verificarsi se il mare non calmerà la sua forza. Letojanni nel day-after il Ciclone Harry si è risvegliata come da un incubo. Ma l’incubo è…
Un iter veloce e semplificato per le autorizzazioni all’esecuzione di opere a tutela di spiagge e coste siciliane messe a rischio dagli effetti delle mareggiate previste in questi giorni dalla Protezione civile. Lo ha disposto l’assessore regionale al Territorio e ambiente, Giusi Savarino, a seguito di segnalazioni di diversi Comuni costieri e al termine di un incontro, svoltosi stamattina a Palermo, con alcune associazioni di operatori balneari.Sul sito del Demanio marittimo della Regione Siciliana è stato attivato un link per la presentazione delle istanze e l’assessore ha disposto che, con carattere di eccezionalità e urgenza, l’iter procedimentale venga semplificato, consentendo…

