Santa Teresa di Riva – Una brutta pagina di sport si è abbattuta sul calcio dilettantistico: dopo gli insulti razzisti la gara è stata sospesa definitivamente. È successo nel match tra Jonica-Avola una gara di eccellenza, valida per la quinta giornata di campionato. Correva l’85’ con l’Avola in vantaggio meritamente (3-0) quando gli ultras ospiti si sono rivolti a Alegria con ululati. I gesti di razzismo, iniziati dopo il rientro dagli spogliatoi, alla fine hanno indignato il numero undici giallorosso che non ha retto più agli insulti e si è adagiato sul rettangolo di gioco, sotto il settore ospite, richiamando l’attenzione del direttore di gara Canicattì. Alegria, seppur invitato ad alzarsi, preferisce prendere la via degli spogliatoi seguito da tutti i compagni di squadra. Un gesto forte che farà tanto discutere. Un segnale chiaro che spiazza tutti. Purtroppo siamo abituati a questi episodi vergognosi. L’immagine di questo gesto resterà. I compagni hanno rincuorato il loro attaccante negli spogliatoi. L’autore del gesto è stato individuato dalle forze dell’ordine di S. Teresa di Riva che stanno lavorando sui filmati registrati durante il match per capire in quanti si sono rivolti nei confronti del giocatore di colore tanto da scatenare la sua reazione. Si tratterebbe di un episodio molto circoscritto ad alcuni tifosi. Nessuna tolleranza nei confronti di questi episodi.
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