L’Amando Volley scrive la storia, mette il timone a dritta e sbarca ufficialmente in Serie B2. Una promozione cercata, voluta e infine agganciata al termine dei play-off “Big”. La squadra ad un anno dalla sua fondazione è riuscita a vincere il campionato di C. Un applauso a chi, in soli dodici mesi, ha costruito un’identità capace di dominare e scalare le gerarchie del volley nazionale. Chiamatelo pure “Effetto Amando”. Dopo la vittoria della scorsa settimana per 3-0 contro il Teams A 2 A Volley Catania, la squadra di mister Claudio Mantarro bissa il successo sul difficile campo del Trinacria Volley.
Il match inizia in un’atmosfera elettrica. Le palermitane partono con le marce alte, sfruttando al meglio la diagonale Calia-Giarrusso. Il Cruillas è una trappola per le biancazzurre, che faticano a leggere le traiettorie per via di un’illuminazione complicata. Bianca Giarrusso infierisce da posto 2 con pendenti imprendibili, mentre Russo Alesi stampa il muro dell’8-2.
Mantarro prova a scuotere le sue, ma la ricezione ospite traballa sui traccianti avversari. Sul 23-13, però, il gelo: Carlotta Russo, l’MVP del match fino a quel momento, crolla a terra. Il ginocchio cede, la fasciatura non promette nulla di buono. Tra gli applausi degli Eagles, la schiacciatrice esce a braccio. Il set si chiude 25-16 per Palermo, ma il colpo psicologico è durissimo.
Dopo il torpore iniziale, le amandine escono dal guscio. Benny Bertiglia sale in cattedra dai nove metri: due ace consecutivi e sorpasso (8-7). Nonostante l’ottima prova di Anna La Parola, l’Amando ritrova precisione. Giulia Santoro mette in crisi la ricezione locale e il set vola via 17-25.
Il terzo parziale è un romanzo vietato ai deboli di cuore. Si gioca punto a punto, con Maria Chiara Spitaleri (libero formato saracinesca) che recupera l’impossibile. Si arriva ai vantaggi in un clima da polveriera. Sul 28-28, un “pallonetto” d’astuzia di Melissa Andeng rompe l’equilibrio, prima che la solita Bertiglia scarichi a terra il pallone del 30-28. È sorpasso.
La Trinacria Volley tenta la reazione con la fast di Russo Alesi, ma l’Amando è ormai un rullo compressore. Andeng alza un muro invalicabile (il Monster Block del 18-12) e Annalisa Mania dai nove metri firma i titoli di coda con ace velenosi. Sul 17-24 il Cruillas ammutolisce. L’ultimo scambio è un brivido che corre lungo la schiena: la palla cade, 17-25!
È FINITA! L’Amando Volley, al suo primo anno di vita, centra una promozione storica. Mentre a Furci scatta la festa, le ragazze di Mantarro cadono a terra in un cerchio infinito di lacrime e gioia.
Trinacria Volley – Amando Volley 1-3 (25-16; 17-25; 28-30; 17-25)
Trinacria Volley: Li Mandri, Arnone, Maddalena, Mancia, Russo Alesi, La Parola, Giarrusso, Cammarata (L2), Russo, Di Natale, Calia, Di Maria, Alioto (L1). All.: Mortellaro.
Amando Volley: Andeng 16, Pace 12, Frazzica, Spitaleri (L), Santoro 7, Cherepova 2, Cacopardo, Mania 2, Pecoraro, Bertiglia 23. All.: Mantarro.
Arbitri: Fazio Umberto e Panzeca Gianpaolo


