TAORMINA. Il finanziamento è strutturato in due tranche: uno stanziato dalla Regione siciliana, l’altro dal Comune di Taormina. E in tutto ammonta a 1 milione 500 mila euro, ripartito in due parti uguali. Fondi che serviranno adesso per risanare il dissesto idrogeologico che incombe lungo la via Mario e Nicolò Garipoli, a Taormina, dove da ieri il soggetto attuatore degli interventi di riqualificazione del costone roccioso è il sindaco Cateno De Luca. Lo ha deciso, nelle scorse ore, il dirigente generale del Drpc e commissario delegato, ingegnere Salvatore Cocina, che ha stabilito che il soggetto attuatore dovrà procedere con celerità alla nomina dei Rup e all’attuazione delle procedure previste dalla normativa vigente. I progetti saranno poi sottoposti all’approvazione del dipartimento per il finanziamento, con ulteriori interventi previsti per la fase 2 che saranno individuati con successivi tavoli tecnici. Un piano di lavori, il primo, approvato con decreto del Dipartimento regionale della Protezione civile, e che servirà a risolvere l’annosa questione relativa proprio alla frana che sorge sulla via d’accesso alla Città del Centauro e al borgo di Castelmola. Opere che saranno eseguite nell’arco di poco più di 100 giorni, come da cronoprogramma.
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